Progetti di Musica Sacra Popolare - di e con Ambrogio Sparagna
"SALVE REGINA"
Canti di lode e suoni dei camminanti
Oratorio Sacro Popolare con Soli & Quintetto Vocale.
Oratorio sacro popolare dedicato alla figura di Maria nella tradizione italiana. Una scelta artistica imperniata sul repertorio musicale liturgico e paraliturgico di carattere popolare, nella sua forma solista e polifonica, per raccontare una serie di canti sacri utilizzando le forme della musica contadina in particolare dell'area dell'Italia Centrale. Un viaggio nella nostra memoria musicale realizzato anche con l'ausilio di nuove composizioni ispirate alla tradizione italiana di cui Ambrogio Sparagna è autore ed interprete.
Accompagnano Sparagna in questo originale oratorio un quintetto vocale femminile e un piccolo gruppo strumentale, caratterizzato dalla presenza di tanti strumenti musicali tipici della nostra tradizione.
"FERMARONO I CIELI"
Le Canzoncine spirituali del Natale di Sant'Alfonso
Gruppo vocale-strumentale e la partecipazione di Peppe Servillo
Intorno alla metà del Settecento Alfonso Maria de' Liguori, fondatore dell'ordine dei Padri Redentoristi, cominciò ad accompagnare il suo lavoro pastorale fra i poveri del Regno di Napoli con la pratica di alcune canzoncine spirituali composte sia in dialetto che in italiano. Si trattava di canti dall'impianto semplice, che traevano spunto melodico da temi popolari, con cui il missionario insegnava ai "lazzari" i fondamenti del cattolicesimo, facendoli protagonisti dei rituali liturgici mediante la creazione di appositi gruppi di preghiera (cappelle serotine). Molte canzoncine erano legate al ciclo delle festività natalizie e fra queste le famosissime Tu scendi dalle stelle, Quante nascette ninno, Fermarono i cieli, altre alla devozione mariana. In breve questo repertorio si diffuse in tutto il territorio del Regno diventando protagonista dei tanti rituali del ciclo liturgico in particolare quello natalizio e mariano. Il successo di queste canzoncine spirituali favorì lo sviluppo in ambito popolare di un larghissimo repertorio di canti popolari religiosi che sono ancora largamente in uso in tutto il territorio nazionale. Lo spettacolo Fermarono i Cieli propone alcuni di questi canti religiosi popolari ed altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna affidandoli all'interpretazione originalissima di Peppe Servillo, di un ottetto vocale e di un trio di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni ( è alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.
DICENDO VOLA VOLA
Strumenti musicali e canti della tradizione popolare del natale
di Ambrogio Sparagna
con la partecipazione di
Annarita Colaianni (voce)
Marco Tomassi (zampogna gigante)
Aldo Iezza (zampogna zoppa, ciaramella)
Erasmo Treglia (ciaramella, ghironda, torototela)
e
Ambrogio Sparagna (voce, organetto, zampogna)
L’atmosfera musicale del Natale con i suoi protagonisti classici: gli zampognari e le voci popolari. Un progetto tra novene e pastorali tradizionali che vede in azione, oltre alle voci e alla zampogna, numerosi strumenti popolari italiani.
Un viaggio nella memoria musicale che permette di scoprire o di riscoprire - attraverso storie, suoni e strumenti musicali - l'affascinante mondo legato alla tradizione popolare del Natale.
In primo piano zampogna e ciaramella, gli strumenti più significativi della tradizione italiana, ai quali si affiancano l’organetto, la ghironda, il torototela (violino a tromba), la tofa (conchiglia) e una serie di altri piccoli strumenti che vengono ancora utilizzati per il tradizionale repertorio delle novene. Alle voci è affidato il repertorio delle novene e dei canti liturgici che risvegliano la memoria e quel sentimento di devozione e fede popolare proprio della tradizione dell’Italia centro-meridionale.
A coordinare l’ensemble vocale-strumentale Ambrogio Sparagna, uno degli artisti più importanti della nuova musica popolare italiana.
Lo spettacolo propone canti religiosi popolari ed altri appositamente composti da Ambrogio Sparagna affidandoli all’interpretazione originalissima dell’ensemble vocale e di un trio di strumenti popolari fra cui una zampogna gigante, un modello di straordinarie proporzioni (è alta quasi due metri) diffusasi nel regno di Napoli a partire dalla fine del settecento proprio allo scopo di accompagnare il repertorio tipico delle canzoncine spirituali.

