PROGETTI DI MUSICA POPOLARE

AMBROGIO SPARAGNA & ORCHESTRA POPOLARE ITALIANA
feat. LUCA BARBAROSSA

canzoni a raccolta
Viaggio di ritorno nella tradizione popolare

CANZONI A RACCOLTA è un originale spettacolo dedicato a Roma e alla sua ricca e poco conosciuta tradizione popolare. Una collezione di ballate e serenate, interpretate in modo affascinante da Luca Barbarossa e da Ambrogio Sparagna, ci conducono in un variegato repertorio antico e nuovo dove alla canzone d’autore (brani dello stesso Barbarossa o Sparagna ma anche di Romolo Balzani e altri) si alternano stornelli e balli della tradizione popolare presenti nella storia in musica della città eterna e della sua campagna.

Al centro della scena Sparagna, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra, dà vita ad una grande festa che riesce ad animare la piazza, la fa saltare seguendo il ritmo vorticoso tra organetti, chitarre, ciaramelle, violini e tamburelli.

Di particolare rilevanza e suggestione inoltre, la scaletta di brani proposti dalla voce di Luca Barbarossa. Una raccolta di canti controcorente, come direbbe il poeta Balzani, e parafrasando Petrolini, fatti “Tanto pe cantà”.

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BALLO!

Le danze popolari italiane

Ambrogio Sparagna dirige l'Orchestra Popolare Italiana

Sul palco tanti musicisti, cantori, danzatori

BALLO! Un grande evento per ballare guidati dalla musica dell’OPI Orchestra Popolare Italiana dell’Auditorium Parco della Musica diretta da Ambrogio Sparagna, con la partecipazione di tanti danzatori e cantori popolari, musicisti e danzatori.

Un progetto originale dedicato alla riproposta dell'affascinante e ancora poco conosciuto repertorio delle danze popolari italiane. Saltarello, Ballarella, Tammurriata, Pizzica pizzica, Tarantella, Laccio d’amore, Spallata, Scherma, Viddanedda questi alcuni dei balli tipici di varie regioni che vengono proposti in questo straordinario momento di festa. Uno spettacolo dedicato alle danze tradizionali devozionali e terapeutiche, in particolare a quelle legate culto di San Paolo, antico protettore e guaritore delle “Tarantate”. Pizziche, tarantelle ed anche tammurriate, quadriglie e tante altre danze che animeranno Santu Paulu delle Tarante, uno spettacolo unico nel suo genere e di grande coinvolgimento.

Alla realizzazione dello spettacolo concorrono una serie di laboratori di danze popolari realizzata da Ambrogio Sparagna insieme a Francesca Trenta, (etnocoreologa e insegnante di danze popolari).

Nel periodo o nei giorni precedenti è possibile infatti partecipare ai laboratori aperti a tutti gli appassionati per poter far parte del gruppo di danzatori in scena (nella riproposizione collettiva dei balli appresi nel corso del laboratorio)

Uno spettacolo straordinario che coinvolgerà tutto il pubblico che, grazie al ritmo vertiginoso e coinvolgente dell'Orchestra, non potrà che unirsi al Ballo!

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TARANTA D’AMORE

La notte del Gran Ballo
Festa-Concerto di serenate e balli della tradizione popolare italiana

Taranta d’Amore è una grande festa spettacolo dedicata ai balli della tradizione popolare italiana: gighesaltarelliballarellepizzichetammurriate e soprattutto tarantelle, la danza matrice di tante tradizioni musicali delle nostre regioni.

Al centro della scena Sparagna, sostenuto dalla straordinaria energia e bravura dei musicisti dell’Orchestra, dà vita ad una grande festa spettacolo che riesce ad animare la piazza, la fa saltare al ritmo vorticoso dei nostri balli popolari, tra organetti, chitarre, ciaramelle e tamburelli. Nel corso dello spettacolo il pubblico diventa ‘protagonista della festa’ e si lascia piano piano travolgere dalla forza della musica abbandonandosi agli inviti del Maestro a ballare, battere le mani, sorridere e fischiare una melodia, cantare un ritornello e sorridere per un numero ad effetto. Così stregati dall’energia del ritmo ed affascinati dalla varietà ed originalità dei suoni degli strumenti popolari e dalla forza delle voci che cantano tanti dialetti diversi, tutti si ritrovano a rivivere suggestioni ed emozioni straordinarie tipiche delle antiche feste contadine italiane.

L’Orchestra Popolare Italiana, diretta da Ambrogio Sparagna, è un ensemble di voci, organetti, percussioni e altri strumenti tradizionali che propone un variegato repertorio che abbraccia diverse regioni d'Italia attraverso progetti originali che prevedono spesso la partecipazione di ospiti speciali.

Numerosi gli spettacoli in Festival, ma anche interventi musicali e teatrali per animare piazze e interi paesi, che hanno sempre catturato l'attenzione e l’entusiasta partecipazione del pubblico. Il gruppo vanta una ampia e qualificata esperienza, in Italia e all'estero.

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LA BUONA TAVOLA

Grande festa-concerto di serenate e balli della tradizione popolare

dedicati al cibo e al buon vino del Lazio

con la partecipazione straordinaria di musicisti della tradizione:

zampognari, poeti in ottava rima, ballerini, cantori

Un originale spettacolo che vede al centro della scena una tavola imbandita con prodotti alimentari tradizionali della Regione Lazio e strumenti popolari. I musicisti mangiano, cantano, bevono, chiacchierano tra un brano ed un altro dello spettacolo mentre 2 commedianti in costume raccontano i luoghi e le storie della regione, da Roma agli angoli delle varie province.

Una vera e propria veglia musicale contadina dove il vino e il pane, si legano indissolubilmente ad un racconto, una favola, una serenata, una ballata, una ninna nanna, un canto lirico così come accade da sempre in una casa contadina.

I commensali sono alcuni importanti musicisti della scena folk italiana  e musicisti e cantori della tradizione, guidati dal Maestro Ambrogio Sparagna.

Tutti insieme per ricreare quella dimensione di cui tanto si favoleggia: lo stare insieme a cantare intorno ad una buona tavola.

Il pubblico assiste e “divide” con i musicisti il menù musicale, partecipa ai brindisi, è coinvolto negli assaggi.

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Le trincee del cuore

I Canti Popolari della Prima Guerra Mondiale

Negli anni della Prima Guerra Mondiale gli italiani riconobbero se stessi nell’orrore e nella fiera e povera umanità delle trincee, dove per la prima volta nella storia italiana si mescolarono dialetti, storie e anche musiche.

Dai dispacci e dai canti, i soldati, provenienti dalle terre più remote dello Stato, impararono l’italiano, una lingua fino ad allora conosciuta e praticata solo da una ristretta parte della popolazione del Regno. Dal volto del vicino, forse dalla sua voce spezzata o cantilenata, impararono la disumanità della guerra e la forza della pietà e di una fraternità vera.

A 100 anni dallo scoppio della Prima Guerra Mondiale, lo spettacolo O BELLA CIAO vuole raccontare gli echi dei tanti canti risuonati tra le pietre delle trincee e nel cuore di quegli uomini.

Uomini semplici che cercarono conforto alla disumanità della guerra anche attraverso la voce e la forza della poesia cantata, dando vita, giorno dopo giorno, ad un nuovo genere musicale originale.

L’esperienza della vita in trincea favorì infatti la formazione di un originale“corpus” di canti popolari caratterizzato da contenuti e modalità espressive specifiche.

Canti che narrano dell’atrocità della guerra, della fierezza del corpo di appartenenza ma anche di amori lontani, di speranze, di ricerca di affetto filiale momenti di gioia quotidiana.

Questa varietà di canti veniva eseguita prevalentemente in italiano. Non mancano però anche esempi in lingue dialettali.

Le trincee del cuore vuole proporre alcuni esempi di questo straordinario repertorio nazionale e regionale. Integrano e arricchiscono lo spettacolo, anche una serie di canti ungheresi, sloveni, austriaci e serbo-croati che pure raccontano quel tragico momento della storia europea in modo originalissimo. Per ricordare, con il cuore, i giorni della trincea.

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